Approvata dalla commissione parlamentare antimafia, riunita oggi in seduta plenaria ,la relazione conclusiva del III Comitato, dedicato al tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata negli enti locali, presieduta dal senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi. Obiettivo del Comitato è stato verificare, a quarant’anni dalla sua introduzione, l’efficacia dell’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali, la norma che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose”. “Nel testo presentato in Commissione vengono proposti alcuni punti migliorativi, come ad esempio presupposti più chiari per lo scioglimento, per ridurre i margini di incertezza interpretativa e garantire uniformità di applicazione sul territorio. Inoltre viene proposta l’introduzione del contraddittorio procedimentale, con la possibilità per gli amministratori interessati di essere ascoltati e l’obbligo di una motivazione rafforzata da parte dell’autorità procedente”.
SALVO SALLEMI SENATORE FRATELLI D’ITALIA
Il dato delle recidive – che riguarda oltre un Comune su quattro tra quelli già sciolti – ha convinto il Comitato che il solo commissariamento non basta più e che serve affiancarlo a strumenti capaci di prevenire nuove infiltrazioni”, dice Sallemi. C’è anche un passaggio sull’incandidabilità che oggi, rimarca, è paradossale…
SALVO SALLEMI SENATORE
L’iter continuerà nelle aule parlamentari
SALVO SALLEMI
COMUNI SCIOLTI PER MAFIA - SALLEMI: “PIU’ TUTELE PER AMMINISTRATORI”
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