NOTO - SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA, UNA DENUNCIA

di Veronica Puglisi
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L’operazione è scattata a seguito del monitoraggio dei movimenti di alcuni camion adibiti al trasporto di macerie e materiali derivanti da lavori edili. Attraverso l’impiego di droni e a prolungati servizi di appostamento sul campo, il personale del corpo forestale ha ricostruito il modus operandi dell’attività illecita di gestione e occultamento di rifiuti speciali non pericolosi scoperta a noto. Si tratta di un’articolata indagine durata diverse settimane portata avanti dal Distaccamento del Corpo Forestale di Noto, con la collaborazione del personale del Distaccamento di Buccheri. Denunciato un 53enne netino con l’accusa di attività illecita di gestione, occultamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi. Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dalla Procura di Siracusa. Secondo quanto scoperto i residui da demolizione venivano prima trasportati in un’area in cui si svolge già un’attività di stoccaggio e vendita prodotti per l’edilizia e, successivamente, occultati all’interno di apposite buche scavate nel terreno limitrofo. Dalle verifiche è emerso che l’area utilizzata per lo smaltimento illegale è di proprietà del fratello dell’indagato, che risulterebbe del tutto ignaro di quanto stesse accadendo. L’Assessore regionale Giusi Savarino esprime profondo plauso per l’operato del personale: “È particolarmente significativo che un’operazione di questo livello arrivi mentre ci troviamo in piena campagna antincendio, ho lavorato con determinazione per garantire il turnover del personale in campo e rafforzare la presenza vigile sul territorio. Dopo Il provvedimento di sequestro convalidato dalla procura di Siracusa verranno messe in campo ulteriori indagini per risalire a quella che sembra una vera e propria filiera di smaltimento dei rifiuti speciali.

Discarica abusiva sequestrata dal corpo Forestale nel Siracusano
Un 53nne denunciato alla Procura di Siracusa. Il plauso dell’assessora Savarino
(ANSA) – PALERMO, 29 LUG – Personale del corpo Forestale di Noto, in collaborazione con i colleghi di Buccheri, ha scoperto e interrotto un’attività illecita di gestione e occultamento di rifiuti speciali non pericolosi, denunciando il proprietario del terreno ,dove era stata realizzata la discarica abusiva: un 53enne di Noto indagato per attività illecita di gestione, occultamento e smaltimento di rifiuti. L’area è stata sequestrate e il provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria di Siracusa.
“Il presidio del territorio da parte del Corpo forestale – ha detto Per Filadelfo Brogna, dirigente dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Siracusa – è fondamentale non solo per le attività antincendio, ma per tutto il ventaglio di compiti di polizia ambientale che svolgiamo quotidianamente. In quest’ottica diventa determinante l’apporto e l’innesto delle nuove forze, che vengono subito messe in campo in indagini complesse come questa. Un’operazione che ha visto impegnati sul territorio per diverse settimane, con turni continui, il personale in divisa per seguire ogni sviluppo della vicenda” “La Val di Noto – ha commentato la dirigente generale Dorotea Di Trapani: rappresenta uno dei gioielli più preziosi del nostro territorio. Il Distaccamento di Noto svolge un lavoro eccezionale, anche perché nella sua giurisdizione ricadono eccellenze ambientali come la Riserva Naturale Orientata di Vendicari, la Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile e i Pantani della Sicilia sud-orientale, con un carico di lavoro sempre più importante: dagli originari sei comuni di competenza, negli ultimi anni si è infatti passati agli attuali undici” “L’impegno degli uomini e delle donne del corpo forestale – ha osservato l’assessora regionale Giusi Savarino – è encomiabile. È particolarmente significativo che un’operazione di questo livello arrivi mentre ci troviamo in piena campagna antincendio: per questo, sin dal mio primo giorno di insediamento, ho lavorato con determinazione per garantire il turnover del personale in campo e rafforzare la presenza vigile sul territorio. Sono certa che i frutti di questo lavoro, volto a garantire e rinnovare l’organico, saranno sempre più apprezzabili nei prossimi anni.” (ANSA).
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