GELA - OSPEDALE: “NO AL DEPOTENZIONAMENTO”

di Veronica Puglisi
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Hanno trasferito per protesta i loro uffici di rappresentanza davanti all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, il sindaco Terenziano Di Stefano, gli assessori, la presidente del consiglio Paola Giudice e i consiglieri di Maggioranza, tutti uniti contro il depotenziamento del nosocomio e il definanziamento dei fondi che erano previsti per il nuovo ospedale, quest’ultima ipotesi è stata esclusa dall’assessorato regionale della salute. Una protesta simbolica iniziata alle 9 del mattino e che proseguirà ha garantito Di Stefano fino a quando non sarà firmato l’accordo sull’area destinata alla realizzazione del nuovo ospedale e fino a quando non saranno garantite e salvaguardate le somme previste per la progettazione esecutiva. Delusione dopo l’incontro con l’assessore regionale alla Salute, Caruso, trapela dalle parole del sindaco rivelate all’agenzia Ansa: “Ci aspettavamo una risposta – ha osservato Di Stefano – sono passate oltre due settimane, questa risposta non è arrivata ma lo capiamo. C’è una questione anche politica che riguarda la sanità e che sta bloccando tutto in previsione delle nuove regionali. Noi non possiamo aspettare tutto questo tempo”.

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