Oltre 600mila euro sono arrivati ieri pomeriggio sulla spiaggia di Casuzze, in territorio di santa croce camerina. Un flusso di denaro su cui sta indagando la procura iblea che ha delegato la polizia di stato e la capitaneria di porto: tre i maltesi denunciati a piede libero per le ipotesi di reato di indebita introduzione di valuta e riciclaggio. Dalla prima ricostruzione è emerso che un motoscafo cabinato è arrivato sulle acque di casuzze ma seppur ancorato rischiava di finire tra i bagnanti: è arrivata una chiamata di soccorso alla guardia costiera che arrivata sul punto localizzato ha messo un salvo un maltese con un bambino, che non è il figlio, mentre un terzo uomo è riuscito a fuggire. Nel frattempo, secondo fonti investigative, altri due maltesi sono riusciti a raggiungere l’imbarcazione da dove hanno liberato il contante tra le onde, in buste di cellophane termosaldate, recuperato anche dai bagnanti e da un agente libero dal servizio. i 4 sono stati portati in questura e denunciati, soldi e imbarcazione sono stati sequestrati. E’ da accertare a chi era destinato il denaro, di provenienza sicuramente illecita ma i tre non sono stati, secondo indiscrezioni, collaborativi. L’episodio di Casuzze rischia di essere solo la punta dell’iceberg di un canale di riciclaggio ben più strutturato. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma il blitz si inserisce in una scia di recenti operazioni della Guardia di Finanza e della Polizia al porto di Pozzallo, dove tra auto modificate, intercapedini e doppi fondi sono già stati intercettati lingotti d’oro, Rolex e centinaia di migliaia di euro diretti proprio verso Malta.
CASUZZE - GIALLO SU CONTANTE, 3 DENUNCE ED UN RICERCATO
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