Sono ore drammatiche quelle vissute da ieri nella città di Messina che assiste al lavoro incessante dei vigili del fuoco impegnati nella ricerca dei dispersi nel crollo dell’edificio a due piani di Pistunina. Nell’obitorio del policlinico è avvenuto il riconoscimento ufficiale dell’imprenditore Carmelo Leone di 71 anni, Il cui corpo senza vita è stato ritrovato questa mattina al secondo piano. Le operazioni di ricerca degli altri dispersi sono rese difficoltose dalla presenza del fumo prodotto dall’incendio covante delle batterie stoccate nel piano seminterrato, oltre che dalle dimensioni dell’area di ricerca e dalla consistenza dei solai crollati difficili da perforare.”Le attività di ricerca si stanno svolgendo come dal primo momento Abbiamo eliminato alcuni carichi che si trovavano sopra le teste dei soccorritori. Procediamo tra le macerie per trovare una strada e crearci un varco”, ha dichiarato nel pomeriggio all’adnkronos Ninni Bertucci, funzionario Usar dei vigili del fuoco. “Non abbiamo contezza di una attività di cantiere nel momento del crollo”, ha rimarcato il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio che ha precisato come le ricerche si concentrino su due fronti. Tra i feriti, gli operai che lavoravano al piano terra. Uno di loro è stato dimesso, l’altro ha riportato una frattura al naso, mentre un 26enne in prova come commesso in un bazar cinese, ha riportato un trauma cranico minore e diverse contusioni. E’ una città ferita che, comunque, si sta stringendo attorno a una tragedia importante, ha dichiarato Il sindaco di Messina Federico Basile, e in questi momenti si è concentrati sulla fase della ricerca.
MESSINA - CROLLO EDIFICIO, “DIVERSIFICATE LE RICERCHE”
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