Una banale richiesta si è trasformata in aggressione: è scattata una denuncia in procura per percosse, lesioni personali, minaccia, violenza privata e calunnia ualora emergessero ricostruzioni mendaci dell’accaduto. Quello che per un avvocato di Modica doveva essere un tranquillo rientro a casa dopo una giornata di lavoro si è trasformato in un incubo d’estate. in pieno Corso Mediterraneo a marina di Modica, una banale richiesta per un’auto parcheggiata male — tale da occupare ben due posti di fronte a un cancello privato — ha scatenato un’improvvisa ed estrema violenza. Stando a quanto ricostruito nell’esposto-querela depositato dalla vittima ed indirizzato alla Procura della Repubblica di Ragusa, la persona offesa si era rivolta con educazione ai vicini per chiedere di spostare il veicolo. Prima l’atteggiamento intimidatorio di un minore a pochi centimetri dal volto della vittima, poi l’esplosione di violenza del padre: l’uomo – secondo la testimonianza – si è scagliato contro l’avvocato, afferrandolo con forza al collo fino a provocate un’immediata sensazione di soffocamento. Solo l’intervento di un passante ha permesso di evitare conseguenze peggiori. Poco dopo, sul posto sono giunte le pattuglie della Polizia di Stato per l’identificazione dell’aggressore. A conferma della gravità dell’episodio parla la documentazione sanitaria. La vittima, che nella stessa notte aveva invano cercato assistenza alla Guardia Medica di Marina di Modica, si è invece dovuta rivolgere, a causa dlel’assnza del medico, il giorno seguente al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Modica. Il referto medico ha riscontrato trauma e dolore al collo da compressione; Stato ansioso acuto con insonnia e shock psicofisico; Sbalzo pressorio e scompensazione da ipertensione arteriosa, che ha costretto i medici a una modulazione con aumento del dosaggio dei farmaci antiipertensivi. Tra le richieste alla procura il sequestro immediato dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali e private di Corso Mediterraneo, per cristallizzare la dinamica ed evitare la sovrascrittura dei nastri. L’episodio solleva nuovamente l’allarme sulla sicurezza a Marina di Modica durante la stagione estiva, complicata da una carenza di organico della Polizia Locale stimata in oltre 80 unità. Da qui l’appello urgente alla Sindaco di Modica e al Prefetto di Ragusa per ripristinare presidi straordinari e convenzioni di controllo del territorio nelle ore serali: la sicurezza di residenti e turisti non può dipendere dal solo caso o dall’eroismo dei passanti.
MARINA DI MODICA - LITE TRA VICINI, ESPOSTO IN PROCURA
22