Queste sono le testimonianze di Mohamed e Ratul, due giovani stranieri arrivati in Italia per costruire un futuro diverso. E questa opportunità viene data dal progetto SAI, finanziato dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo del Ministero dell’Interno: un progetto che rappresenta il principale sistema pubblico italiano di accoglienza integrata.
Attraverso, infatti, la collaborazione tra enti locali e terzo settore, si mettono in atto percorsi personalizzati di inclusione sociale, formazione e inserimento lavorativo per i titolari di protezione internazionale.
E stamattina a Catania, a palazzo degli elefanti, si è tenuto l’incontro istituzionale “Sviluppo di competenze, inserimento lavorativo e cittadinanza attiva nel SAI”.
Tra i momenti più significativi la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Catania, attraverso gli Assessorati ai Servizi Sociali e al Verde Urbano, e il Consorzio Il Nodo per l’avvio dei laboratori di giardinaggio destinati ai beneficiari del progetto SAI.
ASS. SERVIZI SOCIALI COMUNE CATANIA
SERENA SPOTO
ASS. AL VERDE URBANO COMUNE CATANIA
GIOVANNI PETRALIA