“Il commissario nazionale per la frana di Niscemi venga in Consiglio comunale a riferire pubblicamente sullo stato degli interventi e sulle ragioni dei ritardi nell’avvio dei lavori”. Lo dicono i componenti del comitato “Evento franoso” che rappresenta gli sfollati di Niscemi. che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni e le attività a causa della frana degli scorsi mesi. “Il commissario dispone di poteri straordinari, tali da consentirgli di superare molti ostacoli burocratici e amministrativi. – spiega una nota – Proprio per questo motivo è indispensabile che operi nella massima trasparenza e con un confronto costante con la cittadinanza. Riteniamo che i cittadini debbano essere gli interlocutori principali nelle scelte che riguardano il loro territorio.
Non possiamo accettare che decisioni importanti vengano assunte senza il coinvolgimento della popolazione e senza una puntuale informazione su ogni singolo intervento programmato”. “A ciò si aggiunge il ritardo nell’avvio dei lavori e nelle procedure di ristoro per le abitazioni coinvolte, oltre alla situazione di incertezza che vivono molte famiglie da più di sei mesi, perché non conoscono ancora la sorte della propria casa”, fanno sapere dal comitato.
Intanto la senatrice del Pd Enza Rando interviene sull’incontro svoltosi ieri a Roma tra il capo del Dipartimento della Protezione civile e commissario straordinario per l’area di Niscemi, Fabio Ciciliano, e il sindaco Massimiliano Conti, per fare il punto sugli interventi necessari
L’avvio del percorso per la messa in sicurezza del torrente Benefizio e l’accordo per la realizzazione della struttura scolastica destinata agli studenti degli istituti ricadenti in zona rossa rappresentano indubbiamente passaggi importanti. Ora, però, servono tempi certi, risorse adeguate e la massima e costante attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte”.
NISCEMI - FRANA, COMITATO: “RITARDO AVVIO LAVORI”
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