Passo in avanti decisivo nell’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione dei motivi di rilevante interesse pubblico. Il provvedimento stabilisce che l’opera risponde a prioritari requisiti di salute e sicurezza. La delibera sblocca l’iter secondo l’articolo 6 della direttiva europea sulle tutele ambientali. Tre dei siti coinvolti nei cantieri fanno infatti parte della Rete protetta Natura 2000. Per mitigare l’impatto sugli habitat sono state già previste adeguate misure di compensazione. L’intera documentazione tecnica sarà inviata alla Commissione UE per la prescritta informativa. Soddisfatto il Ministro delle Infrastrutture, MATTEO SALVINI : completati anche i passaggi di VIA e VIncA. Proprio ieri la Commissione Ue ha confermato quanto più volte affermato nelle diverse sedi circa la corretta applicazione e il rispetto di quanto previsto dall’art. 72 della Direttiva Appalti. L’aggiornamento del corrispettivo del Contraente Generale rientra nel limite del 50% e quindi non richiede una nuova gara. E’ inoltre stato chiarito dalla Commissione Ue che
modifiche successive del costo per nuovi lavori vanno valutate
singolarmente e non cumulate”. Così l’amministratore delegato
della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, circa la possibilità di
mantenere il vecchio appalto per la costruzione del Ponte sullo
Stretto.
PONTE SULLO STRETTO - INTERESSE PUBBLICO, CDM DA’ VIA LIBERA
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