Passaggio all’opposizione per Neva Guccione e cristina Cecere che portano la lista prendiamoci cura, lista della sindaca maria monisteri, tra gli scranni dell’opposuizione, diretta conseguenza delle dimissioni degli ex assessori drago e antoci e di quella che è stata presenta come verifica politica e apertura alle forze alleate ma che di fatto ha portato alla sola assegnazione di ruoli amministrativi all’interno di forza italia. La SIndaca di Modica si presenta in consiglio con la sua nuova squadra assessoriale e con appena 4 consiglieri a suo sosetgno a cui aggiungere la presidente del consiglio comunale anche lei componenete di forza italia. Gli assessori Carpentieri, Roccasalvoe Giurdanella si presentano alla città. Tra gli interventi Cascino e Civello di Voce lIbera che hanno augurato buion lavoro alla nuova giunta manifestando perplessità su coerenza ed etica politica di chi faceva parte di uno schieramento politico diverso e doggi siede da assessore. Il riferimento è chiaramente a Leandro Giurdanella tra i consiglieri che non votò il dissesto che passò all’opposizione per poi tronare in maggioranza e oggi sedervi anche da assessore. Non è mancata la disanima politica dle Consigliere Paolo Nigro, protegonista negli ultimi consigli comunali, di confronti accessi con la SIndaca. Nigro ha puntato l’attenzione
Sicuramente protagonista dell’intera seduta però è stato l’intervento delal consigliera necva guccione. L’avvocata modicana insieme a Crisitna Cecere ormai parte dell’opposizione hanno detto lal loro dopo settimane di silenzuio su quanto accaduto. Più che una verifica politica, per guccione è stata una verifica sulle poltyrone. Antoci e Drago secondo la consigliera hanno messo avanti con le dimissioni la cosa più importante la signità. Un affondo quello di guccione all’operazione politica che ha dfui fatto sancito la perdita della lista prendiamoci cura da parte di chi l ‘aveva voluta e ne aveva rivendicato la creazione e il protwagonismo nel suo progetto politico. Maria Monisteri non perde solo due consigliere e la sua lista di riferiemnto. La sindaca taglia con il passato rinunciando a quelli che erano, detto da lei, i pilastri del suo progetyto politico. L’affondo di Guccione è arrivato alla fine quando ha lanciato un appello a tutti i colleghi. Dimettiamoci tutti e torniamo al voto.
Con la comunicazione di passaggio all’opposizione della luista premndiamoci cura e delle consigliere cristina cecere e neva guccione che hanno rivendicato la dignità politica si è consumato l’ultimo atto, atteso, delle previsioni politiche dche da settimane si aspettano. Maria Monisteri, sindaca di Modica, ieri si è presentata inc onsiglio con soli 4 consiglieri di maggioranza a cui aggiungere la presidente del consiglio Maria Cristina Minardo. Maria Monisteri ha perso la sua granitica maggioranza e può contare solo sui consiglieri di forza italia. I neo assessori Carpentieri, Roccasalvo e Giurdanella si sono presentati in consiglio. Contrariamente a quanto accaduta ai predecessori GiurdaNELLA E Roccasalvo mantengono anche il posto in consiglio comunale e non si diemtteranno. Una scelta scontata per blindare il gruppo. sICURAMENTE PROTAGONISTA DELLA SEDUTA DIieri è stato l’intervento della consigliera comunale Neva Guccione. La lista prendiamoci cura era formata dal gruppo che aveva scelto di partecipare alle elezioni per sostenere Maria Mnositer. Si scrive prendiamcoi cura si legge, o meglio si leggeva, maria monisteri sindaca. l passaggio all’opposizone della lista è il finale di questa fase di trasformiazione politica che ha vistodi Maria Monisteri rinunciare a chi sino a qualche tempo fa vedeva come pilastro dels uo progetto politico. Antonio Drago e Tino Antoci con le loro sdimissioni hanno permesso a Monisteri di non azzerare e di accorciare i tempi sulle nomine da dividere al solo suo partito. La verifica politica annunciata dal segretario forzista giorgio aprile per neva guccione è stata solo una verifica sulle poltrone. In