Choco Modica, organizzato in questo modo, non lo vogliamo. A parlare è il comitato centro storico di Modica che in un post su facebook chiede all’amministrazione di rivedere l’evento, in programma dal venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre, che, dicono i componenti è sceso al livello di una sagra. Nel post c’è il rimando ad Eurochocolate a un evento organizzato con tutt’altro livello, capace di richiamare realmente pubblico e di creare movimento. È a quella qualità, a quell’organizzazione e a quella capacità di attrazione che vorremmo tornare. Non vogliamo solo contestare, vogliamo proporre.
ANTONIO RUTA COMPONENTE COMITATO CENTRO STORICO
Se ancora una volta le esigenze di chi lavora e investe a Corso Umberto dovessero essere ignorate, siamo pronti a valutare una chiusura collettiva dei negozi durante i giorni della manifestazione, come forma di protesta, dice il Comitato. Sulla vicenda interviene patron Di Eurochocolate Eugenio Guarducci che dice manca l’unità di intenti
EUGENIO GUARDUCCI PATRON EUROCHOCOLATE
L’assessore al turismo e allo spettacolo del comune di Modica Leandro Giurdanella ribadisce la volontà di trovare la soluzione migliore che accontenti residenti e commercianti. Contattato telefonicamente ha ribadito come ha ascoltato le diverse istanze e le richieste. La prossima settimana incontrerà il consorzio di tutela del cioccolato di Modica per delineare i dettagli della tre giorni, in particolare la viabilità e la predisposizione degli stand. Sarà anche organizzata un’apposita riunione del tavolo tecnico del centro storico. Si tratta di una manifestazione, che ha detto Giurdanella, non graverà sul bilancio comunale. L’assessorato regionale alle autonomie locali ha stanziato 20 mila euro. Una parte delle spese previste saranno predisposte dal consorzio di tutela del cioccolato modicano.
MODICA - CHOCOMODICA, DIBATTITO E POLEMICHE IN CITTA’
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