Scontro aperto a Ragusa sul partenariato pubblico-privato per i parcheggi cittadini e per quello di Ragusa Ibla.
Le opposizioni compatte hanno ottenuto il rinvio della discussione in Consiglio al prossimo 31 agosto.
Una decisione strappata dopo la presentazione di oltre duecento emendamenti per frenare l’iter.
Per la minoranza è inaccettabile blindare una concessione trentennale a ridosso di Ferragosto senza verifiche.
I consiglieri chiedono approfondimenti sui conti, tutele sugli imprevisti e tariffe agevolate per i pendolari.
Immediata e dura la replica del sindaco Peppe Cassì, che parla di puro ostruzionismo politico in un lungo post pubblicato su facebook.
Il primo cittadino difende la solidità del piano economico-finanziario già vagliato dagli uffici e dagli esperti.
Cassì rivendica la trasparenza dei tempi: «Atto depositato a metà luglio su un’opera attesa da decenni».
Secondo il sindaco, la pioggia di emendamenti rischia solo di far perdere mesi preziosi e fondi pubblici.
Dall’altro lato, le opposizioni ribadiscono che l’aula non può limitarsi a ratificare decisioni già prese.
Nessuna bocciatura preventiva, assicura la minoranza, ma la richiesta di un confronto serio e approfondito.
La resa dei conti politica sul futuro della mobilità di Ragusa è ora rinviata alla seduta di fine mese.
RAGUSA IBLA - PARCHEGGI, TENSIONI IN AULA. SEDUTA RINVIATA
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