LIBERI CONSORZI COMUNALI - INDENNITA’ AI PRESIDENTI, L’ANCI E’ FAVOREVOLE

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Infiamma il dibattito politico l’emendamento del capogruppo di FdI Giorgio Assenza, approvato a maggioranza in commissione bilancio all’ARS col voto favorevole anche del Pd e che sarà dunque discusso in aula, che propone di introdurre le indennità di carica per i presidenti dei liberi consorzi comunali, i rimborsi per le spese di viaggio anche per i consiglieri e la retribuzione di assenze e permessi. Contro la norma hanno votato M5s e Controcorrente, ma oggi, a suo favore, si schierano il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano. “La dignità degli amministratori locali deve essere preservata da polemiche sterili che trasformano il riconoscimento delle responsabilità istituzionali in un sospetto di privilegio” dicono. “Il quadro nazionale è chiaro – continuano – la legge 56/2014 riconosce ai presidenti delle Province delle regioni a statuto ordinario un’indennità commisurata a quella del sindaco del capoluogo, non cumulabile con quella percepita come sindaco. La proposta all’esame dell’Ars riprende questi criteri. Ma ciò che da Reggio Calabria in su è un ordinario riconoscimento della funzione pubblica, in Sicilia diventa oggetto di polemica e delegittimazione personale. Il confronto sui costi e sulle coperture è legittimo, ma deve partire da dati corretti e dal riconoscimento delle responsabilità esercitate. Il rispetto per gli amministratori locali si dimostra con scelte concrete. Le belle parole sul ruolo degli amministratori locali e sul loro impegno quotidiano devono tradursi in una modifica normativa che assicuri ai presidenti dei Liberi Consorzi un trattamento coerente con quello già riconosciuto ai presidenti delle Province nel resto del Paese. Governo regionale e ARS – concludono – hanno il dovere di assumersi questa responsabilità”.