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Nemmeno oggi, vigilia di ferragosto, si è fermata la protesta che da due settimane il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, sta portando avanti insieme a tutta la sua squadra assessoriale davanti all’ospedale Vittorio Emanuele. Il presidio, inizialmente finalizzato a denunciare lo scippo dei fondi destinati al nuovo nosocomio di contrada Ponte Olivo, per il quale poi da Palermo, con la recente manovra di variazione di bilancio da 220 milioni di euro, è stato confermato lo stanziamento di 16 milioni, si sta ora concentrando sulla raccolta firme per chiedere più attenzione da parte dell’ASP nissena e del governo regionale per le gravi criticità del Vittorio Emanuele.
TERENZIANO DI STEFANO Sindaco di Gela