AUDIO POLIZIA
Pochi secondi che racchiudono l’incredulità di una cittadina messinese che in una chiamata al 112 segnala la presenza dei dipinti sul muretto di recinzione del museo regionale che poi si scoprirà essere due delle tavole di Antonello da Messina abbandonate dai ladri. A rendere nota la chiamata la polizia di stato. Opere rubate sabato sera il 15 agosto, appartenenti al celebre Polittico di San Gregorio e la tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà su cui proseguono le indagini, coordinate dal capo della Squadra mobile Simone Scalzo, per risalire ai responsabili. I poliziotti continuano a visionare tutte le telecamere che si trovano vicino il museo e nelle zone limitrofe per vedere se si riesca a individuare la modalità di fuga dei ladri. L’indagine procede in tutte le direzioni, anche su un’eventuale pista che riporti alla mafia. Sulla possibilità che il furto sia stato commesso da una banda di siciliani o di banditi provenienti dall’estero, gli inquirenti ritengono che “nessuna ipotesi è da escludere”. Pare che nel museo regionale di Messina siano state trovate delle tracce lasciate dalla banda di ladri. Gli inquirenti stanno analizzando qualsiasi elemento con l’obiettivo di recuperare le preziose tavole del pittore siciliano del Quattrocento. Secondo quanto aveva diramato l’agenzia ansa, sarà aperto un procedimento disciplinare nei confronti dei quattro custodi, presenti al museo regionale durante il furto.
FURTO OPERE ANTONELLO DA MESSINA - POLIZIA RENDE NOTO AUDIO DI SEGNALAZIONE
22