CATANIA - TASKFORCE ALLA PLAYA, SCATTANO SANZIONI

di Marco Scavino
28 visite

La task force guidata dalla Polizia di Stato ha setacciato i locali della movida catanese sul litorale, sanzionando per complessivi 26.600 euro un chiosco-panineria alla Scogliera e un ristorante etnico alla Playa. Il maxi blitz dello scorso weekend, che ha visto schierati anche Polizia Locale, Corpo Forestale, Ispettorato del Lavoro e ASP di Catania, ha portato al sequestro e alla distruzione di 15 chili di carne equina, suina e pollame non tracciati. In particolar modo, la task force ha controllato un ristorante etnico nella zona di viale Kennedy e un chiosco-panineria nella zona della Scogliera, per verificare non soltanto la genuinità e la tracciabilità dei prodotti alimentari, ma anche la regolarità delle posizioni lavorative del personale dipendente, nonché le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro. Nel primo locale riscontrata l’ostruzione delle vie di fuga, la mancanza di un adeguato sistema di aerazione della cucina e di due depositi, nonché carenze in materia di formazione dei lavoratori. scattate sanzioni per oltre 5.mila euro. Ulteriori criticità sono state appurate dalla Polizia Locale per quanto riguarda la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità del locale e la difformità dei locali rispetto alla planimetria, con sanzioni per il titolare che superano i 6mila euro. Durante il secondo controllo, rilevate significative carenze sia sul piano della sicurezza alimentare sia relativamente alle condizioni degli ambienti di lavoro. Infatti, il Corpo Forestale ha sequestrato e distrutto 15 chili di carne equina, suina e pollame non tracciati e non idonei al consumo umano. I medici veterinari dell’Asp hanno accertato una contaminazione crociata degli alimenti, ossia il passaggio involontario di microbi, virus, allergeni o sostanze chimiche da un alimento, spesso crudo, ad un altro. Il Servizio Igiene Pubblica ha rilevato modifiche abusive dei locali rispetto alla planimetria autorizzata. Al titolare sono state contestate complessivamente sanzioni per 15.330 euro.

Potrebbe interessarti anche: