Non si placano le polemiche a seguito del bacio che il Sindaco di catania Enrcio Trantino ha dato alle reliquie di Sant’Agata. Il primo cittadino di Catania durante i festeggiamenti in onore del 9centenario del ritorno delle reliquie in Sicilia da Costantinopoli ha baciato il teschio della Martire Siciliana. Il cranio della martire era stato eccezionalmente estratto dal busto reliquiario a seguito di un recente restauro effettuato nei laboratori vaticani. Un gesto, quello dle bacio, che ha creato e continua a creare divisione sui social attacchi di ogni tipo c’è chi parla di necromanzia, chi definisce la scena inquietante e demoniaca. C’è chi invece difende le intenzioni del Sindaco catanese e chi come L’arcivescovo Renna ha dichiarato: “Chi ci vuole togliere la gioia dei doni di Dio ha sempre le squame di serpente”. Il sindaco ha compiuto il gesto su esplicito invito dell’arcivescovo di Catania, Luigi Renna. Sui social si è difeso dichiarando che non si trattava di un’iniziativa esclusivamente personale, ma di un atto simbolico compiuto a nome di tutti i cittadini di Catania. Ha inoltre affermato che sentiva “il peso del ruolo” in quel momento così intenso e che lo “rifarebbe mille volte”. Ma i catanesi cosa ne pensano?
CATANIA - SANT’AGATA, IL BACIO DI TRANTINO DIVIDE
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