Dopo l’incendio nella zona industriale di Catania all’interno di una ditta che si occupa di produzione di materiale plastico, oggi intervengono i sindacati CISAL e FIALC CISAL che chiedono chiarimenti sulle valutazioni effettuate durante l’emergenza e sollecitano verifiche di ASP, ARPA Sicilia e Ispettorato del Lavoro.
CISAL Catania e FIALC CISAL Catania intervengono con forte preoccupazione sulla gestione dell’emergenza da parte dello stabilimento Pfizer di Catania in occasione del grave incendio Il rogo, sviluppatosi all’interno di un’azienda che opera nella lavorazione di materiale plastico, ha generato per diverse ore una densa colonna di fumo nero, visibile anche a notevole distanza. La natura e l’eventuale pericolosità delle sostanze disperse nell’aria sono oggetto degli accertamenti delle autorità competenti.
Proprio l’incertezza sulla composizione dei fumi, secondo le organizzazioni sindacali, avrebbe dovuto imporre l’adozione del massimo principio di precauzione nei confronti dei lavoratori presenti nelle aziende vicine al luogo dell’incendio.
CISAL e FIALC CISAL che sottolineano come, durante l’emergenza, diverse aziende della Zona Industriale avrebbero scelto precauzionalmente di sospendere le attività lavorative, pur trovandosi, secondo quanto riferito dai sindacati, a una distanza dal rogo maggiore rispetto allo stabilimento Pfizer.
CISAL Catania e FIALC CISAL Catania chiedono quindi a Pfizer di fornire chiarimenti immediati sulle valutazioni del rischio effettuate durante l’incendio, sulle misure adottate per proteggere il personale e sulle ragioni che hanno portato alla mancata sospensione delle attività,
I sindacati chiedono inoltre che ai lavoratori vengano messi a disposizione tutti i dati disponibili relativi alla qualità dell’aria e agli eventuali rilevamenti effettuati nei pressi dello stabilimento durante e dopo l’incendio. Infine i sindacati chiedono l’apertura di un confronto immediato con l’azienda e le rappresentanze dei lavoratori, con l’obiettivo di predisporre procedure chiare da applicare qualora dovessero verificarsi in futuro incendi, contaminazioni dell’aria o altre emergenze ambientali provenienti dall’esterno dello stabilimento.
CATANIA - INCENDIO ZONA INDUSTRIALE,”CHIESTE VERIFICHE”
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