sono complessivamente 3 le denunce per la truffa del cosiddetto falso Carabiniere. Nell’agrigentino i carabinieri di Sciacca hanno denunciato due uomini di 43 e 21 anni, entrambi residenti a Catania, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di truffa aggravata ai danni di un’anziana pensionata. Uno dei due avrebbe raggiunto la casa della vittima e, attraverso false rappresentazioni, sarebbe riuscito a convincerla a consegnargli diversi monili in oro, per poi allontanarsi. I due avevano noleggiato un’auto utilizzata per raggiungere il posto
A Priolo Gargallo sempre i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 48enne catanese, con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, responsabile di una tentata truffa in danno di persona anziana. L’uomo, insieme ad altri complici in corso d’identificazione, ha contattato telefonicamente una 78enne di Priolo Gargallo e, fingendosi Carabiniere, le ha chiesto di raccogliere il denaro e i preziosi che custodiva in casa asserendo che, essendo state perpetrate in zona delle rapine da parte di un uomo che utilizzava la macchina della figlia , dovevano essere effettuati dei controlli sugli oggetti in oro per escludere la sua responsabilità.
Pochi minuti dopo la telefonata, il 48enne si presentava a casa dell’anziana per farsi consegnare i preziosi mentre i complici tenevano impegnata la donna in una conversazione, sia sul telefono fisso che sulla linea mobile, per evitare che la stessa chiedesse aiuto. Il rientro a casa della figlia dell’anziana, ha tuttavia consentito di smascherare la truffa e, grazie alla tempestiva chiamata al 112, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente intercettando l’uomo pochi istanti prima che arrivasse a casa dell’anziana.
I carabinieri ricordano che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine richiede la consegna di denaro o preziosi per risolvere incidenti, evitare conseguenze giudiziarie a un familiare o effettuare verifiche presso le abitazioni. In presenza di telefonate o visite sospette è opportuno non consegnare alcunché, interrompere immediatamente ogni contatto e richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine attraverso il numero unico di emergenza 112.
TRUFFA DEL "FINTO CARABINIERE" - 3 DENUNCE NELL’AGRIGENTINO E NEL SIRACUSANO
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