«Informare centinaia di genitori a ridosso dell’inizio delle lezioni – sottolinea – significa ignorare completamente la realtà quotidiana delle persone, è quanto denuncia il consigliere comunale di Controcorrente, Saverio Buscemi, che interviene sulla gestione della vicenda che sta coinvolgendo gli alunni delle scuole Fratelli Grimm e Diodoro Siculo, denunciando quella che definisce «una situazione che mette a nudo l’assenza di programmazione e la superficialità con cui l’amministrazione sta affrontando un tema delicatissimo come l’avvio dell’anno scolastico». La comunicazione arrivata solo nella tarda mattinata di venerdì, che impone lo spostamento delle lezioni dal 14 al 18 settembre in un’altra sede e in orario pomeridiano, viene definita da Buscemi «un modo di procedere che non ha nulla di istituzionale».. Trovate delle soluzioni per queste famiglie. Potrebbe essere opportuno per gli istituti Grimm e Diodoro Siculo posticipare l’avvio delle lezioni di una settimana, quando tutto sarà sistemato». Secondo Buscemi, a preoccupare è stata la totale mancanza di spiegazioni. «Non è stato chiarito quali interventi siano necessari né perché non si sia operato durante i mesi estivi. È doveroso sapere se esista una data certa per il ritorno alla normalità. Sul caso è intervenuto anche il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese. “Il problema politico è la programmazione. Come PD, dice torneremo a effettuare sopralluoghi negli istituti scolastici, perché dopo questo primo caso diventa ancora più importante verificare se esistano altre situazioni critiche. Il plesso scolastico Diodoro Siculo sta beneficiando di importanti lavori di adeguamento alla normativa antincendio, per i quali abbiamo ricevuto un finanziamento di 200.000 euro nella scorsa primavera, afferma l’assessore alla pubblica istruzione Catia Pasta. I lavori sono stati realizzati, ma uno slittamento nella consegna della forniture delle porte ha fatto slittare i lavori alla settimana di apertura. La restante parte degli interventi riguarderà la realizzazione di una scala esterna, che non interferirà con il regolare svolgimento delle attività didattiche. Alla scuola sono stati chiesti solo 2-3 giorni in più, necessari per l’installazione delle porte interne e dell’impianto di allarme, considerando che l’avvio dell’anno scolastico prevede comunque un orario ridotto. La comunicazione alle famiglie e l’organizzazione finale spettano alla scuola, nel rispetto della sua autonomia. Comprendo, anche come genitore che subirà questo cambiamento, il disagio di dover modificare le proprie routine ma credo che i lavori in corso siano importanti per la sicurezza e il bene dei nostri figli. Sono pochi giorni di adattamento in cambio di una scuola più sicura per i nostri figli ed è questo che conta.
RAGUSA - “LAVORI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA”
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