STRACCIA BOLLO - TASSE E CANONI ARRIVANO AGEVOLAZIONI

di Marco Scavino

C’è tempo fino al 31 ottobre per aderire alla definizione agevolata dei tributi disposta dalla Regione nelle scorse settimane. Con la firma del decreto attuativo da parte dell’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, la misura che permette di pagare senza interessi e sanzioni entra in funzione a pieno regime: recandosi agli sportelli Aci sarà possibile “sanare” il bollo auto, ma non solo. Quest’anno, infatti, la misura agevolativa sarà applicabile anche alle tasse sulle concessioni regionali nonché alle entrate patrimoniali della Regione. Tra le entrate patrimoniali interessate ci sono, ad esempio, i fitti e gli altri redditi degli immobili regionali, i canoni per la concessione di terreni demaniali e di pascoli, quelli relativi alle cave, oltre ai canoni e ai proventi derivanti dalle concessioni e dalle occupazioni del demanio idrico e dall’utilizzo delle acque pubbliche. La definizione agevolata riguarda i versamenti e i relativi adempimenti non effettuati, in tutto o in parte, al 31 dicembre 2025, che potranno essere assolti entro il 31 ottobre 2026 senza l’applicazione di sanzioni e interessi. Possono accedere alla misura sia le persone fisiche sia quelle giuridiche. Per la tassa automobilistica vengono riproposte modalità operative già sperimentate nella precedente edizione dello “straccia bollo”. La misura riguarda le annualità dal 2016 al 2024 già iscritte a ruolo e la tassa automobilistica relativa al 2025.

PRESIDENTE COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI
IGNAZIO ABBATE