Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, il Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo ibleo ha emesso tre ordinanze applicative della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due residenti a Pozzallo ed uno a Scicli gravemente indiziati condotte vessatorie e violente nei confronti dei propri familiari.
Le misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri della Tenenza di Scicli e della Stazione di Pozzallo che hanno svolto le indagini, coordinate dalla Procura di Ragusa, dopo le denunce delle vittime presentate presso i rispettivi Comandi territoriali.
Nel primo caso, un 37enne residente a Pozzallo avrebbe avuto condotte vessatorie tra le mura di casa nei confronti degli anziani genitori, arrivando in alcune occasioni a causare varie lesioni. Per tali ragioni l’uomo era stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Nonostante la misura restrittiva, il 37enne si sarebbe reso protagonista anche di maltrattamenti nei confronti della propria compagna, in presenza del figlio minore, motivo per cui è stata ritenuta necessaria l’applicazione della misura cautelare più afflittiva.
Nel secondo caso, un 33enne residente a Pozzallo avrebbe maltrattato l’anziano padre convivente, minacciandolo di morte, arrivando a danneggiare, durante un raptus di violenza, i mobili dell’abitazione. Anche per lui è stata necessaria l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
Nell’ultimo caso, un 39enne residente a Scicli avrebbe maltrattato e usato violenza contro la compagna convivente, anche alla presenza dei figli, provocandole varie ferite al volto. Nonostante la sottoposizione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, il 39enne si sarebbe reso protagonista di nuovi episodi di violenza nei confronti della donna, che hanno richiesto l’applicazione della misura odierna.
VIOLENZA DOMESTICA - 3 MISURE CAUTELARI A POZZALLO E SCICLI
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