Percorreva le vie del centro storico armato di coltello. Un 26enne è stato arrestato dalla polizia di Modica con l’accusa di resistenza, violenza o minaccia aggravata, lesioni a pubblico ufficiale e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato durante i servizi di controllo del territorio predisposti dal Commissariato di Modica. Gli agenti, allertati da una segnalazione hanno individuato il giovane, già noto alle Forze dell’ordine. Alla vista della polizia il 26enne ha opposto resistenza al controllo, brandendo il coltello della lunghezza complessiva di circa 24 centimetri contro i poliziotti e rivolgendo loro minacce. E’ stato inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria anche per l’inosservanza del D.AC.UR.. Il provvedimento, emesso dal Questore nell’ottobre dello scorso anno a causa della reiterazione della condotta pericolosa e antisociale, gli imponeva il divieto di frequentare e stazionare proprio nelle stesse vie del centro storico. E I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno arrestato un 50enne residente a Pozzallo, accusato di aver maltrattato la compagna convivente e di aver aggredito i militari dell’Arma. L’intervento si è reso necessario dopo una segnalazione giunta al 112. I Carabinieri intervenuti hanno ricevuto minacce di morte dall’uomo e sono stati aggrediti. Solo l’uso deterrente dello spray al peperoncino in dotazione ha consentito di bloccare il 50enne condotto alla casa circondariale di Ragusa. Dovrà rispondere di maltrattamenti contro familiari o conviventi oltre che di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. A Catania la Polizia di Stato ha arrestato un 29enne, che, all’interno della Stazione Centrale di Catania, si è reso responsabile dei reati di resistenza, violenza o minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali. Sottoposto a un controllo di routine dagli agenti della Polizia Ferroviaria, il 29enne, da subito, ha assunto un atteggiamento poco collaborativo e durante il tragitto, verso gli uffici di polizia, ha provocato la caduta di un agente lungo le scale di un sottopassaggio, procurandogli contusioni multiple. E’ stato anche denunciato per rifiuto di indicazioni sulla propria identità ed oltraggio a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti, inoltre, è stata elevata una sanzione di 650 euro in quanto si trovava in stazione pur non essendo interessato alla fruizione di un mezzo ferroviario.
MINACCE E AGGRESSIONI - TRE ARRESTI IN PROVINCIA DI RAGUSA E A CATANIA
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