TRUFFE TELEFONICHE E FALSI SMS - I CONSIGLI DI POSTE ITALIANE

di Veronica Puglisi

Prima il falso SMS, apparentemente riconducibile alle Poste, poi la telefonata di un sedicente operatore. E’ lo stratagemma utilizzato da un gruppo di truffatori per convincere un anziano a effettuare due bonifici da 9.900 euro ciascuno. Ma le indagini dei Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno consentito di individuare i 4,tre napoletani e un romano. La vittima, una 81enne catanese, dopo aver ricevuto un messaggio che segnalava una presunta operazione di pagamento effettuata sul suo conto corrente e indicava un numero da contattare per bloccarla, ha parlato con un falso operatore che lo ha spinto ad effettuare un primo bonifico. Successivamente i truffatori, con il pretesto di mettere al sicuro le proprie disponibilità finanziarie, hanno convinto l’uomo ad effettuare un altro versamento dello stesso importo. Insospettito, l’anziano si è rivolto direttamente all’ufficio postale, scoprendo di essere stato raggirato. I Carabinieri attraverso i movimenti delle somme di denaro e l’esame delle utenze telefoniche sono risaliti ai truffatori denunciati per truffa aggravata in concorso. I militari invitano a prestare particolare attenzione a SMS, o telefonate che segnalano presunte anomalie sul conto. A fornire dei consigli anche Poste Italiane.

RUDY RANIOLO RESP. SERVIZIO ANTIFRODE SICILIA