Prima il falso SMS, apparentemente riconducibile alle Poste, poi la telefonata di un sedicente operatore. E’ lo stratagemma utilizzato da un gruppo di truffatori per convincere un anziano a effettuare due bonifici da 9.900 euro ciascuno. Ma le indagini dei Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo hanno consentito di individuare i 4,tre napoletani e un romano. La vittima, una 81enne catanese, dopo aver ricevuto un messaggio che segnalava una presunta operazione di pagamento effettuata sul suo conto corrente e indicava un numero da contattare per bloccarla, ha parlato con un falso operatore che lo ha spinto ad effettuare un primo bonifico. Successivamente i truffatori, con il pretesto di mettere al sicuro le proprie disponibilità finanziarie, hanno convinto l’uomo ad effettuare un altro versamento dello stesso importo. Insospettito, l’anziano si è rivolto direttamente all’ufficio postale, scoprendo di essere stato raggirato. I Carabinieri attraverso i movimenti delle somme di denaro e l’esame delle utenze telefoniche sono risaliti ai truffatori denunciati per truffa aggravata in concorso. I militari invitano a prestare particolare attenzione a SMS, o telefonate che segnalano presunte anomalie sul conto. A fornire dei consigli anche Poste Italiane.
RUDY RANIOLO RESP. SERVIZIO ANTIFRODE SICILIA