“Dopo decenni di colpevole inerzia e silenzio, grazie a un lavoro incessante, a un intervento determinato da parte dell’Amministrazione Comunale e alla spiccata sensibilità dimostrata dall’Amministratore di Iblea Acque, finalmente stiamo affrontando con metodo la gravissima situazione del servizio idrico di Acate per risolverla una volta per tutte”. A dichiararlo è il Sindaco Gianfranco Fidone, che aggiunge, per la prima volta in assoluto c’è in campo la Protezione Civile. Proprio oggi Iblea Acque ha richiesto l’istituzione dello stato di emergenza per la gestione del servizio idrico della nostra città, una misura resa necessaria dalle pesantissime carenze strutturali, infrastrutturali e di risorsa disponibile che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni”.
Iblea Acque ha già avanzato richieste economico-progettuali precise alla Regione. Occorrono fondi per 2.900.000 euro per la realizzazione di un nuovo campo pozzi completo di condotta di adduzione, con l’obiettivo di garantire ad Acate acqua di qualità adeguata e in quantità sufficiente. A questi si aggiungono 600.000 euro per interventi immediati e improrogabili di somma urgenza, destinati alla disincrostazione e alla pulizia straordinaria delle condotte esistenti”.
GIANFRANCO FIDONE SINDACO DI ACATE