E’ stata emessa una sentenza esemplare dal Tribunale di Ragusa per l’uccisione del pony trascinato per chilometri. Il giudice Elio Manenti ha condannato un 35enne alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, accogliendo in toto l’impianto accusatorio sostenuto dal VPO Veronica Di Grandi che ha tenuto una requisitoria piuttosto approfondita ribandendo la crudeltà con cui è stato commesso il reato dall’imputato. la richiesta di condanna con il massimo della pena deve essere un monito per chiunque suìi macchi di reati che riguardano gli animali.
La condanna rappresenta il massimo edittale previsto per il rito abbreviato in questa tipologia di reati (art. 544-ter, commi 1 e 3). I fatti, risalenti al 2022, descrivono una crudeltà inaudita: l’animale, rubato dalla casa del nonno, fu legato a un’auto e trascinato sull’asfalto per oltre 5 chilometri nelle campagne di Acate, morendo dopo un’agonia che ha scosso l’opinione pubblica nazionale. Il Tribunale ha confermato la linea dura della Procura iblea contro la violenza gratuita sugli animali, rigettando ogni attenuante. Parti civili le associazioni animaliste. La sentenza mette un punto fermo su una vicenda agghiacciante che ha profondamente turbato la sensibilità della collettività.
ACATE - MORTE PONY: EMESSA CONDANNA ESEMPLARE
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