PLAYA GRANDE - CHALET, SOLLEVATI DUBBI SU CONCESSIONI

di Marco Scavino

Prive di fondamento. Così l’associazione dei balneari liquida le accuse di presunti abusi sollevate dalla titolare della Namar Srl, la società che si stava occupando della costruzione dello chalet a playa grande. Le strutture del litorale — precisa la nota DELL’ASSOCIAZIONE TURISTICA BALNEARE SICILIANA GUIDATA DA ANTONELLO FIRULLO— operano in totale legalità, forti di una Concessione Demaniale Marittima annuale che permette attività commerciali e di balneazione anche oltre il periodo estivo e nelle ore serali. Ma la replica dell’associazione va oltre. Firullo mette in dubbio la regolarità della struttura della controparte. Cinque i punti : l’opera della Namar sarebbe stata realizzata solo su base temporanea, con un’autorizzazione di ‘breve durata’. Inoltre, penderebbe una denuncia della Capitaneria di Porto di Pozzallo per occupazione abusiva. Sotto la lente dei contestatori finisce anche la regolarità burocratica: il VINCA rilasciato dal Comune di Scicli viene definito ‘annullabile’ per vizi di procedura. Poi un caso di presunto conflitto di interessi legato all’ingegnere responsabile dei calcoli statici, che risulterebbe dipendente dello stesso Comune di Scicli. Infine il nodo dello Statuto: la Namar, in quanto azienda agricola, non avrebbe i requisiti per svolgere attività turistico-ricreative sul demanio marittimo. Antonello Firullo e l’associazione turistica balneare siciliana invita la signora Perna a chiarire la propria posizione e a cessare ogni comportamento lesivo della reputazione altrui, riservandosi di tutelare i propri associati nelle sedi legali per diffamazione. La palla passa ora alle repliche e alle verifiche degli enti preposti.

COMUNICATO STAMPA Facendo seguito alle ultime dichiarazioni rese dalla Sig.ra Perna, rappresentante della ditta Namar Srl, titolare della struttura balneare situata nei pressi dell’arenile di Playa Grande, e a tutela delle accuse rivolte nei confronti delle altre strutture balneari esistenti, iscritte alla scrivente associazione, si rappresenta quanto segue.

Le dichiarazioni della Sig.ra Perna, che paventano presunti abusi messi in atto dai titolari delle altre strutture, sono prive di fondamento. Tali strutture, infatti, risultano regolarmente autorizzate mediante Concessione Demaniale Marittima con validità annuale, rilasciata dagli Enti preposti al Pubblico Demanio Marittimo, con parere favorevole, per lo svolgimento di attività commerciali connesse e complementari alla balneazione, anche oltre il periodo estivo e nelle ore serali, in conformità alla normativa regionale vigente in materia di demanio marittimo. Detto quanto sopra, appare opportuno chiarire alla Sig.ra Perna alcuni aspetti relativi alla propria struttura balneare, in capo alla sua azienda agricola Namar Srl. In particolare si evidenzia che: – la struttura in questione è stata realizzata sulla base di un’autorizzazione di “breve durata”; – a quanto risulta allo scrivente, la ditta Namar Srl è stata denunciata dal Comando della Capitaneria di Porto di Pozzallo per occupazione abusiva sul Pubblico Demanio Marittimo; – la struttura risulterebbe in possesso di un VINCA rilasciato dal Comune di Scicli, senza il rispetto delle procedure previste dalla normativa regionale, compresa la pubblicazione preventiva pertanto, il provvedimento è annullabile; – a quanto è dovuto sapere alla scrivente, l’Ing. Scrofani Giorgio — indicato negli atti della ditta Namar Srl come professionista responsabile dei calcoli statici – coincide con la stessa persona risultante come dipendente del Comune di Scicli e nominato con determina n.276 del 24.12.2024; – la ditta Namar Srl, in quanto Azienda Agricola, non è abilitata per statuto a svolgere attività turistiche-ricreative per la fruizione del mare sul Pubblico Demanio Marittimo, come emerge chiaramente dai seguenti atti: – 1) Verbale di Assemblea del 23 Settembre 2021, n. 14.409 di repertorio e n. 848 della raccolta; – 2) Verbale di modifica di Assemblea del 17 Dicembre 2019, n. 1696 di repertorio e n. 1398 della raccolta. Le argomentazioni sopra citate confermano l’incongruenza nella richiesta avanzata dalla ditta Namar Srl di ottenere un’autorizzazione di breve durata per realizzare la struttura balneare in questione sull’arenile di Playa Grande. Alla luce di quanto esposto, la scrivente associazione invita la Sig.ra Perna e la ditta Namar Srl a voler fornire chiarimenti in merito alla regolarità della propria posizione, nonché a cessare immediatamente ogni comportamento lesivo della reputazione delle altre strutture balneari regolarmente autorizzate. La scrivente associazione si riserva di adire le sedi opportune, anche legali, per tutelare i propri associati da eventuali diffamazioni e accuse infondate.

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