Riapre l’aeroporto Fontanarossa di Catania con il declassamento dell’allerta vulcanica (VONA) da rosso ad arancione. La chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, causata dalla recente eruzione dell’Etna, ha provocato tre giorni di caos e disagi per migliaia di passeggeri. La gestione dell’emergenza ha scatenato un duro scontro politico e istituzionale in Sicilia. Da un lato, la Regione che ha messo a disposizione 5.300 posti ferroviari aggiuntivi e più di cento pullman per collegare gli scali alternativi di Palermo, Trapani e Comiso. Dall’altro, opposizioni e comitati, con in prima linea antonio prelati, del comitato a difesa e sviluppo dell’aeroporto degli iblei, che ha denunciano inefficienze croniche, tariffe alle stelle, scarsa assistenza ai viaggiatori e violazioni del Regolamento europeo 261/2004 da parte dei vettori aerei. Caro presidente, sono tre giorni che viviamo violenti disagi a Catania, mentre i suoi amici gestiscono l’emergenza in maniera incapace e senza soluzioni – denuncia con un post su fb prelati – Mantenete le vostre posizioni rilasciando comunicati di efficienza, ma i passeggeri intervistati dicono il contrario e giurano che non torneranno mai più in Sicilia. La vostra politica ha ridotto la nostra isola a essere la peggiore per organizzazione, servizi e assistenza, provocando un collasso economico. Non c’è alcun intervento risolutivo, ma solo un interesse economico per il business della privatizzazione e per i passeggeri che vadano al diavolo. Per tornare a Roma si è costretti a percorsi assurdi tra passaggi, traghetti e treni a prezzi stracciati di 500 euro, dimostrando che pure Trenitalia ci specula. Martedì consegneremo come Comitato un ulteriore esposto in Procura, superando in abbondanza i dieci già presentati. Sulla vicenda si registrano l’interrogazione alla Commissione UE presentata da Forza Italia per tutelare i passeggeri, la petizione di Italia Viva per chiedere le dimissioni dell’assessore regionale Alessandro Aricò, la proposta della Lega di realizzare un nuovo aeroporto a Agrigento e il duro attacco del Partito Democratico contro i governi nazionale e regionale per la mancanza di un piano operativo strutturale e stabile.
ETNA - RIAPRE AEROPORTO CATANIA MA MOLTE POLEMICHE
60