Sono stati 568 i minori vittime di reato in Sicilia nel 2025, con un’incidenza dello 0,08% sulla popolazione minorile regionale. Il dato segna un calo del 12,5% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al lieve aumento registrato sul piano nazionale La prevalenza femminile delle vittime si conferma, invece, anche in Sicilia: il 59,9% sono femmine. La percentuale sale al 78,9% se si guardano le vittime dei crimini sessuali, che hanno coinvolto complessivamente, tra maschi e femmine, 166 vittime, pari al 29,2% del totale di tutti i reati. La fattispecie di reato a danno di minore più diffusa resta quella dei maltrattamenti in famiglia: in Sicilia si contano 243 vittime, il 42,8% del totale.
I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale, sono stati resi noti dalla Fondazione Terre des Hommes e pubblicati all’interno del Dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo” 2026, presentato alla sede ANCI in vista della Giornata internazionale delle bambine che ricorre l'(11 ottobre).
Nel corso dell’incontro è stata inoltre anticipata la firma di un Protocollo di intesa tra ANCI e Fondazione Terre des Hommes Italia, finalizzato a rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti.
PAOLO FERRARA DIRETTORE GENERALE Terre des Hommes