Dovrà rispondere di minaccia e tentata estorsione, aggravate dall’utilizzo di un’arma da fuoco, un 56 enne arrestato dalla polizia di stato di Acireale . Il provvedimento del Tribunale di Messina scaturisce da un grave episodio che si è verificato all’interno di uno studio professionale di avvocati. Il 56enne si è presentato in evidente stato di alterazione, minacciando di morte i presenti e mostrando una pistola che portava con sé. L’uomo avrebbe avanzato una richiesta estorsiva di 100.000 euro, collegandola a una vicenda giudiziaria civile per cui pretendeva il pagamento della somma quale presunto risarcimento per i danni da lui lamentati. Fondamentale si è rivelata la disponibilità di una registrazione audio dell’incontro, che avrebbe consentito di documentare il tenore delle minacce. Gli approfondimenti hanno ricostruito gravi reiterate condotte che si sono manifestate in circostanze precedenti nei confronti di alcuni esponenti politici locali e un giudice del Tribunale di Catania, come anche l’aggressione di personale della Polizia Locale. L’uomo si era reso inoltre protagonista di una situazione di forte pericolo che aveva richiesto l’intervento di personale specializzato delle Forze di Polizia e di un negoziatore. Il 56enne è stato condotto alla Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania. A Giarre invece è stato arrestato un 49enne per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. A lanciare l’allarme la madre 77enne. Ai carabinieri la donna ha raccontato di vivere da tempo una situazione di forte tensione all’interno delle mura domestiche. L’uomo sarebbe entrato in casa pretendendo dei soldi e alla richiesta della madre di andarsene, avrebbe reagito urlando e minacciando di farle del male. Gli accertamenti hanno consentito ai militari di delineare un quadro ritenuto particolarmente delicato, tanto da rendere necessario l’immediato allontanamento dell’uomo dall’abitazione e l’adozione delle procedure previste dalla legge a tutela della vittima. Il 49enne è stato condotto alla Casa Circondariale di Catania – Piazza Lanza.
MINACCE ED ESTORSIONE - DUE ARRESTI A CATANIA E GIARRE
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