Sono tanti gli interrogativi che ruotano attorno alla manifestazione Chocomodica dopo l’ennesimo rinvio al 2027 comunicato una settimana fa dal consorzio. Primo fra tutti è: nel 2027 quando si svolgerà la manifestazione. L’intenzione da palazzo San Domenico è quella di organizzare nel migliore dei modi l’evento sui cui ad oggi è mancata unità d’intenti. La situazione è ancora in stanby. I nodi da sciogliere riguardano i due finanziamenti: il primo di 20 mila euro destinato al comune e proveniente all’assessorato regionale alle autonomie locali, il secondo di 28 mila euro destinato al consorzio e derivante da una misura dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura. Al comune oggi è arrivato il 60% di anticipo del contributo regionale, ha dichiarato al telefono la sindaca Maria Monisteri. Nel pomeriggio è attesa un’interlocuzione con il dirigente Dario Tornabene dell’assessorato regionale agli enti locali per capire se le somme possano essere utilizzate per l’annualità 2027. Se ciò non è possibile, ha precisato la sindaca, restituiremo il finanziamento. Un altra questione che sarà affrontata nell’interlocuzione con la regione è il possibile vincolo del finanziamento alla denominazione Chocomodica. Proprio sul nome della manifestazione la sindaca ha espresso la volontà ai nostri microfoni di un cambiamento legato non solo all’amarezza per la disdetta dell’evento ma anche all’appartenenza del marchio da 10 anni ad un un privato e non all’intera città.
MODICA - CHOCOMODICA, TANTI I NODI DA SCIOGLIERE
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