Antonino Fortunato, 65 anni, non ce l’ha fatta: è la prima vittima della tromba marina che ha devastato marsala il 9 ottobre scorso. L’uomo si trovava a bordo della propria automobile insieme alla moglie quando si è consumato l’impatto con il vortice. La loro vettura è stata travolta in pieno e scaraventata violentemente fuori strada nei pressi dell’asse tra Strasatti e Terrenove .Le condizioni del 65enne sono apparse subito gravissime, imponendone il rapido trasferimento in elisoccorso a Palermo. Dopo una settimana di ricovero e di tentativi da parte dei medici, l’uomo è purtroppo deceduto a causa dei traumi riportati.
Il governo Schifani, nella seduta di giunta di oggi, ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per i Comuni di Marsala e Petrosino. Il provvedimento, adottato in forza della legge regionale 13/2020, ha validità di 12 mesi. Il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, è stato nominato commissario straordinario per gestire gli interventi nella fase emergenziale. I due devastanti tornado che hanno colpito il Trapanese hanno causato circa 20 milioni di euro di danni, ripartiti tra Marsala (10,4 milioni) e Petrosino (9,3 milioni). Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato l’immediato intervento finanziario a sostegno dei Comuni, dei cittadini e delle imprese colpite, proponendo inoltre un incremento di 5 milioni di euro del fondo regionale per le emergenze. Circa 3 milioni di euro saranno destinati a interventi di somma urgenza per il ripristino dei servizi essenziali, lo sgombero delle strade, l’assistenza agli sfollati e la messa in sicurezza di infrastrutture chiave come lo stadio di Petrosino e il plesso scolastico “De Gasperi-De Vita”. Nel frattempo, la sindaca di Marsala, Andreana Patti, ha già attivato i primi soccorsi con fondi comunali in attesa della dichiarazione ufficiale dello stato di emergenza.