La federazione armatori siciliani ha deciso di sospendere la manifestazione già programmata per il giovedi 22 ottobre 2026 dopo avere saputo tramite la Digos di un incontro istituzionale tra le Prefetture di Messina e Reggio Calabria che si terrà domani pomeriggio alle 16:00 finalizzato all’esame delle problematiche connesse alla mobilitazione.
Alla base della decisione il Rispetto e la collaborazione istituzionale, la tutela della sicurezza della navigazione e delle persone. Le previsioni meteomarine per la giornata di goivedi, scrive il presidente della federazione armatori siciliani Fabio Micalizzi, prevedono mare mosso, circostanza che impone particolare prudenza nell’organizzazione di una manifestazione che avrebbe previsto la partecipazione di numerose unità da pescanelle acque dello Stretto.
ed ancora la Disponibilità al dialogo e alla ricerca di soluzioni concrete.
Micalizzi, precisa che la sospensione della manifestazione non deve essere interpretata come una rinuncia alle legittime rivendicazioni della categoria, né come il venir meno dello stato di mobilitazione del comparto. Permangono, infatti, tutte le criticità già rappresentate nelle precedenti comunicazioni, comprese quelle indirizzate oggi alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ai Ministri competenti e al Presidente della Regione Siciliana.
La situazione delle imprese della pesca richiede interventi urgenti, concreti e proporzionati alla gravità dell’emergenza.
La Federazione manifesta sin da ora la propria disponibilità a partecipare a eventuali incontri istituzionali, anche mediante una delegazione rappresentativa delle marinerie interessate, per illustrare direttamente le problematiche del comparto e contribuire all’individuazione di soluzioni concrete.