La federazione Gilda di Ragusa ha scritto alla premier, Giorgia Meloni, dopo la recente approvazione della manovra finanziaria, per denunciare quello che viene definito “il progressivo e sistematico smantellamento del sistema scolastico statale”. “Le scelte politiche ed economiche stanno demolendo i pilastri dell’istruzione pubblica” si legge in una nota. Sei le richieste avanzate: Carta Docente ai precari, riconoscimento integrale del servizio pre-ruolo per il personale antecedente al 2022, riconoscimento del servizio Militare e Civile, ferie dei supplenti, scatti di anzianità al personale precario e stop all’abuso dei contratti a termine.
FABIO BIAGIO FIDONE Direttivo Anpa Gilda Unams di Ragusa
La federazione Gilda chiede inoltre alla premier se sia consapevole che la denatalità , seppur grave, dovrebbe essere l’occasione storica per ridurre il numero di alunni per classe, puntando sulla qualità della didattica e non un pretesto per tagliare gli organici e se manderebbe un proprio figlio o nipote in una scuola dell’infanzia di 100 alunni in cui, per logiche di spending review, sono presenti solo due collaboratori scolastici.
FABIO BIAGIO FIDONE Direttivo Anpa Gilda Unams di Ragusa
Già l’anno scorso la Gilda aveva scritto al governo nazionale che aveva inoltrato tutto a Palermo. Da lì il nulla. Nel frattempo, la situazione a Ragusa si fa sempre più difficile.
FABIO BIAGIO FIDONE Direttivo Anpa Gilda Unams di Ragusa
SCUOLA - LE RICHIESTE DI GILDA RAGUSA ALLA PREMIER
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