CATANIA - SPARATORIA E RAID PUNITIVO, DUE ARRESTI

di Veronica Puglisi

E’ accusato di tentato omicidio e porto e detenzione illegale di arma da fuoco, un 19enne catanese, nei confronti del quale, su richiesta della procura della repubblica etnea, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento scaturisce dalle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa in relazione a una sparatoria avvenuta all’interno di una discoteca dove un giovane è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. A descrivere quanto accaduto il comandante della Compagnia di Catania Fontanarossa Genesio D’Angiò
Genesio D’Angiò Comandante Compagnia Carabinieri Fontanarossa
Durante il sopralluogo della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, rinvenuti e sequestrati un bossolo calibro 7,65 e un’ogiva. La sequenza video ha inoltre documentato la condotta dell’aggressore che, ancora armato, avrebbe puntato la pistola anche verso altri presenti, facendosi largo tra la folla per raggiungere l’uscita e allontanarsi dal locale. (LINKK) E nei giorni scorsi, su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un catanese, di 23 anni incensurato per porto, detenzione di armi comuni da sparo e lesioni personali aggravate. Il provvedimento scaturisce dal ferimento, avvenuto il 7 settembre di altro un catanese, sottoposto alla detenzione domiciliare, con precedenti per reati contro il patrimonio, attinto da un colpo di arma da fuoco al piede sinistro. Dall’attività di intercettazione telefonica è emersa una controversia personale, degenerata nel raid punitivo. Il 23enne è stato rintracciato nel suo attuale domicilio ed è stato condotto alla Casa circondariale di Piazza Lanza.

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