SANITA' - CARUSO: “MASSIMO RIGORE SUI CONTI E SANZIONI”

di Katjuscia Carpentieri

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiede una stretta sui conti della sanità. In una direttiva indirizzata all’assessorato alla Salute, sollecita tutte le misure necessarie a ridurre il disavanzo, compreso l’avvio delle procedure di decadenza dei direttori generali che non raggiungono l’equilibrio economico di bilancio, come previsto dalla legge. Il presidente ha chiesto, inoltre, un riscontro immediato sulle attività messe in campo. I dati delle aziende sanitarie al 30 giugno indicano per il 2026 un disavanzo previsto di circa 650 milioni di euro, ma gli interventi di contenimento già richiesti potrebbero ridurlo a 400 milioni.
L’assessore regionale alla salute Marcello Caruso risponde dichiarando di avere impartito un atto di indirizzo al dipartimento della Pianificazione strategica per intimare alle aziende che si trovano in condizioni di squilibrio di assumere ogni efficace e tempestivo intervento necessario al recupero e al contenimento della situazione debitoria, evitando decisioni che possano provocare ulteriori aggravi di spesa. Ho chiesto, inoltre, di formalizzare le relative contestazioni ai direttori generali inadempienti ai fini dell’avvio del procedimento di decadenza automatica».
«Concordo pienamente con il presidente Schifani sull’assoluta necessità che le risorse finanziarie destinate alla sanità siano gestite con rigore e siano finalizzate alla massima efficienza dell’assistenza agli utenti – continua Caruso –. Sulla base delle criticità registrate, abbiamo chiesto alle aziende di adottare tutte le azioni correttive necessarie a riportare i conti in ordine ricordando la possibile decadenza automatica dei direttori generali».

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