Da Nord a Sud l’Italia celebra il 25 aprile giorno in memoria della liberazione dell’Italia dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.
Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il 22 aprile 1946 il Re Umberto II emanò un decreto: “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale”. La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo nel 1949 è stata istituzionalizzata come festa nazionale, insieme al 2 giugno, festa della Repubblica.
Tra gli eventi c’è il solenne omaggio, da parte del presidente della Repubblica italiana e delle alte cariche dello Stato, al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria a Roma, con la deposizione di una corona di alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.
Anche la provincia di Ragusa ha celebrato l’81esimo anniversario della liberazione con una cerimonia organizzata dalla Prefettura in collaborazione con il comune di Ragusa
Un corteo partito da piazza Gramsci ha attraversato viale tenente lena via roma corso vittorio veneto via Mario Rapisarda corso italia fino a raggiungere il sagrato della cattedrale di San Giovanni Battista dove è avvenuto l’alzabandiera la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti in guerra da parte della prefetta Tania Giallongo insieme al sindaco Peppe Cassì e al comandante del presidio militare e infine la cerimonia si è conclusa con la benedizione del monumento
TANIA GIALLONGO PREFETTA DI RAGUSA