L’ordinanza del sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, che vietava l’uso dell’acqua a Scoglitti è stata revocata ieri ma le polemiche non si placano per il modo in cui l’emergenza è stata gestita, sia a livello organizzativo che comunicativo. “Mai prima d’ora si era registrata una crisi di tale portata – denuncia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alfredo Vinciguerra, che annuncia di aver presentato un esposto e che ha lanciato una petizione pubblica sulla piattaforma Chenge.org per raccogliere le sottoscrizioni di tutti coloro che hanno subito un danno – di qualsiasi natura – a causa di quanto accaduto e di quella che viene definita “la colpevole inerzia dei nostri amministratori”. Una inerzia che, si legge nella presentazione della petizione, “ha impedito ai cittadini di adottare le più elementari precauzioni, esponendoli a un gravissimo rischio sanitario. La gestione dell’emergenza, oltre che tardiva, si è rivelata approssimativa e inadeguata, delineando un quadro di grave negligenza e omissione da parte dell’Amministrazione Comunale di Vittoria, con la possibile configurazione di diverse fattispecie di illecito amministrativo, civile e penale”.
ALFREDO VINCIGUERRA CONSIGLIERE COMUNALE
SCOGLITTI - ACQUA INQUINATA, LANCIATA UNA PETIZIONE
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