Dalle file estenuanti senza ottenere risposta alle perdite idriche. La denuncia è di fratelli d’italia che a chiaramonte chiede una svolta radicale per ciò che concerne la gestione dell’acqua. A intervenire Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Gaetano Iacono, con il consigliere Federico Chinnici. Di disagi dell’utenza agli sportelli ve ne abbiamo parlato già in passato a Modica ad esempio è devuta intervenire la polizia. L’azienda iblea acqua aveva garantito risposte in 5 giorni ma a due settimane di distanza ancora non è stato possibile ottenere una appuntamento con l’amminsitratore delegato in quanto fuori sede. Tuttavia Iblea Acque nei giorni scorsi ha assicurato alla nostra redazione un appuntamento entro pochi giorni. Oggi la denuncia a Chiaramonte di fratelli d’italia “Mentre l’amministrazione è in altre faccende affaccendata, dicono chinnici e iacono, i chiaramontani fanno i conti con un’emergenza idrica che non conosce tregua e con una gestione della cosa pubblica che rasenta l’assurdo”, dichiara Iacono. Il caso più emblematico è quello della perdita in Contrada Biviere. Fratelli d’Italia Chiaramonte Gulfi denuncia lo stato emergenziale vissuto dal comparto idrico. “Da mesi – denuncia il coordinatore di FDI Gaetano Iacono – l’acqua potabile si disperde nel terreno sotto gli occhi indifferenti di Comune e Iblea Acque. Un paradosso folle: da un lato si spreca l’acqua pubblica, dall’altro i cittadini sono costretti a pagare migliaia di euro per emungere acqua dal pozzo privato di C.da Piante. Paghiamo cifre esose per l’acqua privata mentre quella pubblica se ne va per strada”. Iblea Acque, secondo il consigliere comunale Federico Chinnici, deve fare di più: “La gestione pubblica non può diventare un paravento per l’inefficienza. A Chiaramonte, l’amministrazione Cutello, in qualità di socio, non solo non richiama all’ordine la società, ma si rende complice di un disastro gestionale. Il sindaco sia parte attiva per chiedere a gran voce attenzione e rispetto per Chiaramonte”.
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