L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha lanciato un forte allarme circa l’impennata dei costi del carburante avio, che mette a rischio la sostenibilità della continuità territoriale. Proprio Aeroitalia gestisce la maggior parte dei voli sul Pio La Torre a Comiso: la continuità territoriale con Roma e Milano e le rotte per bologna, pisa e torino. Le regioni più esposte sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Friuli, dove i collegamenti essenziali potrebbero subire contraccolpi proprio alla vigilia della stagione estiva. Intrieri ha ringraziato il Ministro Salvini per l’attenzione mostrata, sollecitando però l’apertura immediata di un tavolo tecnico al MIT. L’obiettivo è creare una cabina di regia che coinvolga Regioni, compagnie e operatori energetici per evitare che la crisi ricada sui passeggeri. Sebbene il rischio di uno stop totale ai voli sia mitigabile, resta il nodo critico delle tariffe: senza un intervento strutturale o una formula di compensazione da parte del Ministero e delle Regioni, il peso dei rincari energetici finirà inevitabilmente per gravare sui biglietti. Aeroitalia, tramite l’ammnistartore delgato intrieri contattato telefonicamente, si dice pronta a collaborare per trovare soluzioni condivise che salvaguardino la mobilità e la coesione territoriale del Paese, evitando che l’emergenza prezzi comprometta il diritto al viaggio nelle isole e nelle zone periferiche. Da considerare anche la circostanza che, al di là della contingenza internazionale, il gasolio all’aeroporto di comiso costa fino a 80 centesimi al litro in più rispetto agli altri scali per il trasporto ed lo stoccaggio stante il fatto che mamca il distributore di carburante all’interno dello scalo
CRISI GASOLIO - AD AEROITALIA:”SUBITO CABINA DI REGIA AL MIT”
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