Grave episodio a Gela. Agenti della municipale e della polizia di Stato sono stati prima aggrediti fisicamente e poi presi di mira con il lancio di oggetti contundenti dal balcone di un’abitazione e hanno avuto bisogno delle cure dell’ospedale Vittorio Emanuele per le ferite riportate. Almeno due persone, ritenute responsabili dell’aggressione, sono già state fermate e arrestate. Sarebbero residenti della zona di via Lipari, nell’Area Urbana 2. in cui gli agenti erano arrivati per effettuare un sequestro di materiale e vecchie masserizie, ammassati lungo la strada. Immediata la condanna del sindaco Terenziano Di Stefano che ha già annunciato che il comune è pronto a costituirsi parte civile. “Esprimo la più dura e ferma condanna – scrive – Gli operatori stavano svolgendo il proprio dovere, al servizio della collettività, quando sono stati violentemente aggrediti da soggetti poi tratti in arresto. A tutti gli agenti coinvolti va la totale e incondizionata vicinanza mia personale e dell’intera Amministrazione comunale, insieme a un sincero ringraziamento per il coraggio, la professionalità e il senso dello Stato dimostrati. Quanto accaduto è un fatto di una gravità inaudita. Colpire uomini e donne in divisa – continua – significa colpire le istituzioni, significa attaccare la legalità e il principio stesso di convivenza civile. Per questo motivo, l’Amministrazione comunale annuncia sin da ora la propria volontà di costituirsi parte civile nel procedimento penale che scaturirà da questi fatti. È un atto doveroso, a tutela dell’Ente, dell’onore delle istituzioni e dell’intera comunità”.
GELA - AGENTI AGGREDITI IN SERVIZIO, DUE ARRESTI
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