Il processo per Elvira Amta, assessore al turismo della regione siciliana, inizierà il 7 settembre. la sentenza del giudice per l’udienza preliminare sulla gestione dei fondi dell’assessorato al Turismo è chiara: Elvira Amata rinviata a giudizio e Marcella Cannariato condannata a due anni e sei mesi per corruzione. E’ stata così accolta la richiesta dei pubblici ministeri Felice De Benedittis e Andrea Fusco. Secondo l’accusa, l’imprenditrice Cannariato e il politico di Fratelli d’Italia Amata siglarono un patto corruttivo. Le due imputate hanno scelto riti diversi, abbreviato la prima e ordinario la seconda. Una vicenda connessa allo scandalo sui finanziamenti della presidenza dell’Assemblea regionale siciliana. L’inchiesta è la stessa che ha coinvolto anche il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. Secondo l’inchiesta Amatat avrebeb chiesto a Cannariato di assumere il nipote e di pargargli l’alloggio durante i mesi di lavoro a Palermo.In cambio l’assessore regioanle avrebbe finanziato con 30 mila euro la manifestazione promossa dalla fondazione Marisa Bellisario (di cui Cannariato era rappresentante regionale) “Donna, Economia e Potere”.Amata nel corso dell’interrogatorio aveva confermato di avere chiesto a Cannariato, con cui c’era un rapporto di cordialità, l’assunzione del nipote per aiutarlo in un momento di grande difficoltà in conseguenza di un grave lutto in famiglia. “Non è intercorso alcun accordo corruttivo tra l’imprenditrice e l’assessora”, hanno sempre sostenuto gli avvocati delle due imputate. Il giudice ha ritenuto che le cose siano andate diversamente. Il processo per Amata inizierà il 7 settembre.
++ Corruzione, rinviata a giudizio assessore della Regione Sicilia (Fdi) ++
Imprenditrice Cannariato condannata a due anni e sei mesi
(ANSA) – PALERMO, 20 APR – ANSA).
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Corruzione, rinviata a giudizio assessore regione Sicilia (Fdi) (2)
(ANSA) – PALERMO, 20 APR – Il processo per Amata comincerà il prossimo 7 settembre. Secondo la Procura, l’assessora avrebbe ottenuto da Marcella Cannariato, legale rappresentante della A&C Broker S.r.l., l’assunzione (dal 26 settembre 2023 al mese di marzo 2024) presso la società del nipote Tommaso Paolucci e il pagamento delle spese sostenute dal ragazzo per alloggiare nella struttura “Leone Suite B&B” per un costo complessivo di 4.590,90 euro più iva.
In cambio dei favori ricevuti l’assessora avrebbe concesso un finanziamento pubblico di 30mila euro alla manifestazione “XXIII ed. Donna, Economia e Potere”, promossa dalla fondazione Marisa Bellisario di cui Cannariato era rappresentante regionale.
I pm di Palermo Felice De Benedittis e Andrea Fusco avevano chiesto la condanna di Cannariato a 2 anni e 6 mesi, mentre Amata ha scelto il rito ordinario. (ANSA).
Cannariato, ‘prendo atto della decisione dei giudici io estranea’
(V. “Corruzione, rinviata a giudizio assessore…” delle 17.43)
(ANSA) – PALERMO, 20 APR – “Prendo atto della decisione del giudice, nel rispetto del lavoro della magistratura. Ribadisco fermamente la mia totale estraneità ai fatti contestatimi e intendo proseguire nella tutela delle mie ragioni nelle sedi opportune, con fiducia e determinazione. In questi mesi ho mantenuto un profilo di assoluta discrezione e continuerò a farlo, nel pieno rispetto del percorso giudiziario. Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai miei difensori, gli avvocati Vincenzo Lo Re e Giada Traina, per la competenza, la dedizione e il costante supporto assicurati. Proseguirò nel mio impegno professionale con responsabilità e continuità, confidando che sarà possibile dimostrare la mia innocenza e l’infondatezza dell’accusa che mi è stata mossa”. Lo dice l’imprenditrice Marcella Cannariato. (ANSA).