Dovrebbero rientrare nelle prossime ore in Italia gli attivisti della Global Sumud Flotilla bloccati in Israele.
Intanto sono giunti a Fiumicino il deputato del Movimento 5 Stelle, Dario Carotenuto, e l’inviato del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovano.
Come si legge in una nota del movimento, che ha ricevuto notizie da fonti diplomatiche, e come ha confermato anche la Farnesina,
tutti i partecipanti alla Flotilla sono stati rilasciati e sono in corso di trasferimento da Ketziot a Eilat per l’imbarco sui charter destinazione Istanbul. I funzionari dell’ambasciata d’Italia a Tel Aviv hanno seguito le procedure per l’assistenza del caso presso la struttura di Ketziot e sono presenti in aeroporto.
Da Istanbul avverranno gli altri trasferimenti ma le famiglie non sanno ancora in che modalità.
Tra queste famiglie anche quella del catanese di origine Alessio Catanzaro di cui i familiari non hanno più notizie dal 18 maggio, quando la sua imbarcazione – insieme ad altre – è stata attaccata dalle forze armate israeliane.
Ansia che è aumentata dopo il video diffuso ieri dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale in cui si vedevano decine di persone inginocchiate a terra, con occhi bendati, polsi bloccati da fascette di plastica e testa abbassata, mentre in sottofondo veniva diffuso l’inno nazionale israeliano.
Un video che ha scatenato tantissime polemiche a livello internazionale: “un trattamento incivile a persone fermate illegalmente in acque internazionali che tocca un livello infimo”, ha detto il presidente della Repubblica Mattarella.
“Le immagini del ministro israeliano sono inaccettabili”, scrive sui social la premier Giorgia Meloni che aggiungine come sia inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona.
Il ministro degli Esteri Tajani parla di superamento della linea rossa e, postando il video a cui ha aggiunto la scritta inaccettabile,
evidenzia come si tratti di gesti che vanno contro ogni elementare tutela della dignità umana.