Non si placano le polemiche dopo che il ministero per le Infrastrutture e i Trasporti ha scritto al Consorzio per le autostrade siciliane e alla Regione siciliana intimando l’avvio dei lavori in tempi brevi sulle autostrade Palermo-Messina e Messina-Catania. “In attesa degli interventi di adeguamento strutturale e funzionale degli asset autostradali, stimati in 5,5 miliardi di euro e da finanziare in 10 anni”, dovranno essere “avviati gli interventi di mitigazione del rischio entro il prossimo 3 ottobre” dice il Mit che, nel documento, “evidenzia anche che se tali interventi non saranno attuati nei termini previsti si valuterà “la totale interdizione al traffico della A18 e della A20”. L’assessore regionale alla mobilità, Alessandro Aricò, si è affrettato ad assicurare che non c’è alcun rischio chiusura e che i soldi per la realizzazione per la messa in sicurezza sono stati trovati. Si tratta di 32,5 milioni di fondi residui del Programma operativo complementare, a cui si aggiungono altri due milioni di soldi regionali per i lavori di somma urgenza. Ma le rassicurazioni non bastano al mondo sindacale. “Il Mit che ora certifica che queste arterie non sono sicure dov’era quando il governo centrale scippava alla Sicilia oltre un miliardo di euro del Fondo di sviluppo e coesione, che dovevano servire proprio per le infrastrutture?” scrivono Cgil Sicilia, Filt e Fillea regionali. “Il Ministero- aggiungono- minaccia chiusure ma come soggetto politico ha competenze, responsabilità e possibilità di agire”. Anche Uil e Uiltrasporti Sicilia intervengono sull’ultimatum. “La chiusura delle arterie significherebbe l’isolamento di intere comunità e colpirebbe turismo, imprese e trasporto merci. Ma non si può neppure accettare che si continui a viaggiare in condizioni di insicurezza”. Infine la Fillea Cgil Messina ricorda che «Messina rappresenta la porta della Sicilia sullo Stretto, e non può ritrovarsi stretta in una morsa, con le due principali direttrici verso Catania e Palermo a rischio”. Su questo tema «non può esserci il solito rimpallo di responsabilità tra Ministero, Regione e CAS. Governo nazionale e Regione Siciliana devono mettere in campo subito tutti gli interventi necessari per scongiurare qualsiasi ipotesi di chiusura della A18 e della A20″.
MIT - AUTOSTRADE A18 E A20 A RISCHIO INTERDIZIONE
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