PESCA - CARO GASOLIO, ARMATORI SUL PIEDE DI GUERRA

di autore
18 visite

Termina oggi il fermo del comparto pesca avviato il 14 aprile per 5 giorni, in concomitanza con quello degli autotrasportatori, ma i pescherecci resteranno comunque nei porti. Lo rende noto la Federazione armatori siciliani spiegando, col presidente Alfio Fabio Micalizzi, che, in raccordo con la direzione nazionale dell’Associazione pescatori marittimi professionali, annuncia che lunedì si terrà un’assemblea a porte chiuse per “definire le prossime iniziative di lotta”. Saranno inviate “richieste ufficiali ai ministeri competenti e alla presidenza del Consiglio dei ministri” per “chiedere risposte precise, non generiche” e aggiunge “il tempo delle interlocuzioni informali è finito”. Al centro della vertenza resta il costo del carburante.
ALFIO FABIO MICALIZZI Presidente Federazione Armatori Siciliani
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche il blocco dello Stretto di Messina il 1 maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori.
ALFIO FABIO MICALIZZI Presidente Federazione Armatori Siciliani

Potrebbe interessarti anche: