Si è avvalso della facoltà di non rispondere il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto, comparso davanti al Gip di Caltanissetta per l’interrogatorio preventivo nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione al Cefpas. La Procura di Caltanissetta ha richiesto per il parlamentare la custodia cautelare in carcere. Nonostante il silenzio davanti al giudice Santi Bologna, la difesa del parlamentare ha depositato un’articolata nota scritta in cui respinge con forza ogni accusa. Il suo legale, l’avvocato Lillo Fiorello, ha fermamente negato l’esistenza di qualsiasi accordo corruttivo («nessun do ut des»), precisando che si trattava solo di semplici segnalazioni per contratti assolutamente legittimi. Secondo la difesa, le richieste contestate sono soltanto sette, un numero irrisorio a fronte delle migliaia di contratti Co.co.co gestiti dal centro di formazione, tutti rientranti nella piena discrezionalità del direttore. I legali escludono ogni serialità o legame illecito con i coindagati, manager dimissionario dell’asp di agrigento, Capodieci e Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas di Caltanissetta, dicendosi fiduciosi che non verrà applicata alcuna misura cautelare nei confronti del deputato di Forza Italia.
CALTANISSETTA - CEFPAS, DEPUTATO FI NON RISPONDE AL GIP
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