E’ necessario superare le riserve espresse dalla Corte dei Conti sulla delibera Cipess per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. L’obiettivo è ottenere una piena registrazione della delibera Cipess (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile). L’amministratore delegato della società, Stretto di Messina, Pietro Ciucci ha dichiarato che la registrazione con riserva, sebbene teoricamente possibile, sarebbe “del tutto inappropriata”. La società punta ora a una valutazione favorevole da parte della Commissione Europea sull’interpretazione data alle Direttive Habitat e Appalti. L’ad ha poi affrontato i due principali nodi sollevati dalla Corte dei Conti: la Direttiva Habitat: Riguardo ai profili di illegittimità rilevati sulla procedura di comunicazione, Ciucci ha ricordato che la Commissione UE ha riconosciuto la valenza strategica dell’opera e non ha mosso critiche dirette alla procedura adottata. È previsto a breve un incontro tecnico con i servizi della Commissione UE, insieme a MIT e MASE. Ed in merito alla Direttiva Appalti, in particolare sul rischio di superamento del tetto del 50% del valore contrattuale iniziale per le varianti del Contraente Generale Eurolink (un contratto da oltre 10 miliardi e 572 milioni a valori aggiornati), Ciucci ha fornito cifre rassicuranti. La quantificazione attuale delle varianti che rientrano nel tetto è di soli 90 milioni di euro. L’AD ha spiegato che la variante di importo maggiore (circa un miliardo, pari a oltre due miliardi a valori attualizzati 2025) è stata approvata prima dell’entrata in vigore delle direttive europee nel 2014, e dunque non dovrebbe concorrere al calcolo. Ciucci ha inoltre aggiunto che, anche in un ipotetico “stress test” che includa tale variante, il valore resterebbe comunque sotto la soglia critica del 50%. L’incremento del corrispettivo, ha sottolineato l’AD, è dovuto in prevalenza all’adeguamento dei prezzi e non a nuovi lavori. Una volta acquisita la valutazione positiva della Commissione Europea, il Governo potrà assumere una seconda delibera al Cipess, necessaria per dare il via definitivo al progetto.
PONTE SULLO STRETTO - “CONTIAMO SU VALUTAZIONE FAVOREVOLE UE”
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