Anche le imprese di Niscemi potranno accedere all’avviso della Regione per i contributi straordinari per i danni causati dal ciclone Harry. Su indicazione del presidente Renato Schifani, commissario delegato all’emergenza, il dipartimento delle Attività produttive ha integrato l’avviso pubblico, gestito con Irfis, includendo le aziende operanti nel centro colpito dalla frana. Il Comune nisseno, soggetto attuatore degli interventi, ad oggi ha censito oltre 40 realtà produttive danneggiate. L’avviso della Regione era già stato modificato nei giorni scorsi rendendo più semplice la documentazione da presentare e specificando la finestra temporale in cui caricare le domande sulla piattaforma informatica: dalle ore 12 del 17 febbraio fino alle ore 12 del 27 febbraio 2026. Per questo, mercoledì 18 febbraio, il direttore generale di Irfis, Giulio Guagliano, e alcuni funzionari dell’istituto finanziario della Regione saranno a Niscemi per aiutare i rappresentanti delle imprese a finalizzare la richiesta di contributo straordinario, fino a un massimo di 20 mila euro per ciascun beneficiario, e caricarla sul portale informatico. Un contributo che per l’on. Ismaele La Vardera, deputato regionale di Controcorrente, è solo frutto del bisogno del governatore di fare propaganda. “Ho parlato con gli imprenditori di Niscemi – dice – e i danni stimati si avvicinano ai 10 milioni. Schifani ha bisogno di fare propaganda, ma non si permetta di farla sulle spalle di chi ha subito un danno”. Ed intanto oggi a Mazara del Vallo è arrivata la segretaria del PD Elly Schlein, che ha incontrato i lavoratori balneari colpiti dal ciclone Harry. “Si sono visti spazzare via una vita di lavoro e sacrifici: il mare ha portato via 30 metri di spiaggia, – scrive – ha spezzato legno e cemento, ha messo in ginocchio famiglie e imprese. I 100 milioni stanziati non bastano: i danni sono stimati in circa 2 miliardi e mezzo. Servono più risorse, subito”.
BANDO RISTORI - CONTRIBUTI STRAORDINARI PER CICLONE E FRANA
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