Appena entrati, si ha come la percezione di entrare in contatto con il luogo della vita, della speranza e della resilienza: dove vengono restituite la dignità e la libertà attraverso la consapevolezza che droga e alcol e la ludopatia rendono schiavi di un’esistenza vuota e frustrante. Nel padiglione f dell’ospedale busacca di scicli ci sono uomini e donne, e anche minori, che hanno fatto uso di droga e alcol o sono ludopatici, seguiti dal sert che hanno deciso di ricostruirsi un futuro elimando le droghe e avviando un percorso di rinascita interiori, anche attraverso la somministrazione di una terapia farmacologica. Una struttura prevista con u decreto dell0assessorato regionale alla salute, 9 in tutta la regione, che a scili ospita 12 utenti per 30 giorni.
SCICLI - CPA, LA VITA DOPO L’USO DI DROGA E ALCOL
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