E’ stata rinviata l’autopsia su Anna Rosa, la bambina di 4 anni non vaccinata morta per difterite a Palermo. L’esame era previsto per oggi ma dopo la denuncia presentata dai genitori nei confronti dei 3 ospedali che hanno avuto in cura la bimba a partire dal 13 agosto, il Cervello, il Civico e l’Ospedale dei bambini, si potrebbe ampliare il campo degli indagati. Non più solo i genitori di Anna Rosa (indagati per omicidio colposo) ma anche i medici denunciati dalla coppia. Intanto, continua il dibattito proprio sulla questione vaccino, in particolare alla vigilia della riapertura delle scuole. Non tutte le persone che non vaccinano i figli sono veri no vax “esiste un mondo tra chi si immunizza e chi non si vaccinerà mai” dice all’Adnkronos Salute il segretario regionale della Federazione italiana medici pediatri, Tito Barbagiovanni. “Un’ampia fascia che rappresenta oltre il 5%, sulla percentuale totale (circa il 15 %) dei bambini siciliani non vaccinati. Persone che si lasciano prendere la mano da qualche voce negazionista che circola negli ambienti che frequentano. Per loro la tragedia della bimba morta a Palermo è stato un monito, quindi ora stanno correndo ai ripari per vaccinare al più presto i figli, mossi dalla paura” aggiunge Barbagiovanni, che ha preso parte, questa mattina al tavolo regionale per il miglioramento delle coperture vaccinali, alla presenza dell’assessore alla Salute della Regione Sicilia, Marcello Caruso. “Il sacrificio di Anna Rosa non deve essere vano, – conclude – ma deve servire per salvare tutti gli altri, non solo dalla difterite, ma anche dal morbillo e dalle altre malattie che i vaccini prevengono”.
PALERMO - DIFTERITE, RINVIATA L’AUTOPSIA SU ANNA ROSA
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